Pan Musica di Guglielmo Fusero: riparazione fisarmoniche - accordatura strumenti vari
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Che cosa deve fare chi vuole acquistare una fisarmonica?

 

Quando si desidera acquistare uno strumento è importante conoscerne le caratteristiche tecniche, in quanto da esse dipende il valore.
Una fisarmonica in 4a e 5a con molti registri e con il cassotto avrà un valore e un costo più elevato di una in 3a , senza cassotto e con pochi registri.
Esistono poi vari tipi di “voci” che influiscono sul valore: una voce “a meno” vale molto di più di una commerciale.
Purtroppo solo un “addetto ai lavori” è in grado di stabilire a vista la qualità delle voci; tutti gli altri dovranno fidarsi del loro orecchio.
Per quanto riguarda il mercato degli strumenti nuovi, comunque, sui listini viene indicato il tipo di voci montate sullo strumento, anche se purtroppo non è in uso una terminologia unica: le migliori di solito sono indicate come “voci a mano”, segue il “tipo a mano”, e così via.
Sui listini e sulle schede si trovano anche numeri e sigle, poco significativi per un profano, ma che a saperli interpretare danno immediatamente una visione d’insieme sulle caratteristiche dello strumento.
Di solito all’inizio, con un nome o con una sigla, è indicato il modello il modello di strumento; seguono due numeri che indicano rispettivamente il numero di tasti o di bottoni al canto e il numero di bottoni ai bassi. Solitamente seguono i numeri relativi alle voci (due numeri: il primo indica le voci al canto, il secondo ai bassi). A volte vie indicata la presenza del cassotto con C se nel cassotto c’è una voce o 2C se ci sono due voci. Si trovano poi ancora due numeri riguardanti i registri: il primo indica quelli al canto, il secondo ai bassi.
Come abbiamo potuto vedere, in tutte le coppie di numeri il primo è sempre riferito al canto, il secondo ai bassi.

Facciamo un esempio di ciò che potremmo trovare in un listino:
XXX (o n. del modello) 41/120 4/5 11/5
Leggeremo così: Nome del modello: XXX (oppure n. del modello); tasti al canto: 41, tasti ai bassi: 120; voci al canto: 4 , voci ai bassi: 5; registri al canto: 11, registri ai bassi: 5
Per le cromatiche il numero dei bottoni al canto può essere indicato con due numeri, il più grande dei quali indica il numero totale di bottoni (tutte le file), il più piccolo al numero dei suoni prodotti (numero totale meno le ripetizioni).
Se invece di uno strumento nuovo, ci interessa uno strumento usato e vogliamo conoscerne le caratteristiche dobbiamo individuarle osservandolo.
Per il numero di tasti o bottoni è sufficiente contarli, così come per il numero dei registri (facendo attenzione al fatto che però a volte ci sono più tasti che registri effettivi, in quanto alcuni sono ripetuti).
Il numero delle voci non è invece sempre facilmente determinabile: se i tasti dei registri sono contrassegnati con delle piccole note o pallini, il numero delle note presenti sul registro mastro corrisponde al numero totale di voci. Se invece questo indizio non è presente si deve osservare lo strumento dall’interno.
Nel sistema a pianoforte è facile perché il numero delle voci al canto corrisponde al numero dei somieri; nelle cromatiche è un pochino più complicato, perché di solito le voci sono disposte su tre file. In questo caso, invece del numero dei somieri, bisogna contare il numero di file di voci (il somiere completo alloggia due serie, una per parte) ma a volte c’é 1 con una sola fila. Il numero di file contate va diviso per tre. Ad esempio, una cromatica in terza con le voci disposte su tre file avrà 4 somieri completi più uno a metà, per un totale di 9 serie (4+1/2)x 2= 9; 9:3 =3.
Nei bassi invece il numero delle voci è uguale al numero di file di voci, oppure al numero di somieri per due. Uno strumento con i bassi in 5a avrà 2 somieri completi più 1 con una sola fila (2+1/2)x2=5.

 
     

Che cosa deve fare chi possiede una fisarmonica?

 

Ecco alcuni consigli.

  • Conservare lo strumento in un luogo pulito, asciutto, senza grossi sbalzi di temperatura.
  • Se possibile evitare di suonare all'aperto quando l'aria è molto umida.
  • Fare molta attenzione al passaggio brusco da un ambiente freddo ad uno caldo e umido in quanto l'umidità dell'aria andrà subito a condensarsi sulle ance d'acciaio facendole arrugginire.
  • Mai tenere sigarette accese in bocca mentre si suona: la caduta accidentale del mozzicone provocherà immediatamente una bruciatura al rivestimento in celluloide.
  • Evitare di banchettare con la fisarmonica in braccio. Può sembrare una battuta ma smontando le tastiere ho già trovato di tutto, perfino un fagiolo.
  • Non lasciare lo strumento nell'auto al sole d'estate: se le voci sono fissate con cera, si corre il rischio che si stacchino tutte.

Piccole operazioni di manutenzione:

  • Spolverare lo strumento con un pennello morbido.
  • Aprire il mantice e pulire accuratamente col pennello tra le pieghe, specialmente la parte superiore.
  • Periodicamente si può togliere il coprivoci e soffiare col compressore su tastiera e valvole, facendo molta attenzione che queste ultime restino chiuse, altrimenti c'è il rischio che la polvere entri nei somieri bloccando le ance.
  • Tenere sempre ben pulita la tastiera in quanto polvere, capelli, coriandoli, ecc. possono essere aspirati e bloccare le ance.
  • Il musicista che ama il suo strumento farà lubrificare tastiera e meccanica dei bassi almeno ogni due o tre anni: eviterà così l'eccessiva usura di queste parti. Se succede che i registri diventano duri da inserire non tentare di lubrificare i meccanismi; si avrebbe un miglioramento solo momentaneo, ma poco dopo sarà peggio. In questi casi bisogna subito affidarsi a mani esperte.

Chi avesse dubbi, curiosità oppure argomenti da aggiungere, può telefonare a Guglielmo Fusero o inviargli una e-mail attraverso questo sito.
 
     
 
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Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2004
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